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Recente studio analizza la prevalenza dell'osteoporosi nelle donne in postmenopausa

Recente studio analizza la prevalenza dell'osteoporosi nelle donne in postmenopausa

L'osteoporosi è una malattia ossea degenerativa e debilitante che è sempre più diffusa nelle donne in postmenopausa

Nonostante oggi l’osteoporosi sia uno dei problemi di salute più pericolosi, un nuovo studio ha dimostrato che molte donne ne sottovalutano i potenziali effetti. Di conseguenza, la malattia rimane spesso inosservata e non trattata. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Menopause, la rivista della North American Menopause Society (NAMS). 

Negli ultimi anni, l'osteoporosi è diventata un problema di salute pubblica globale, a causa dei suoi effetti negativi sulla qualità della vita, e un significativo onere finanziario per la società.  

L’osteoporosi si sviluppa quando la densità minerale ossea e la massa ossea diminuiscono, portando ad avere ossa deboli e fragili più vulnerabili alle fratture. 

Le donne corrono un rischio maggiore di sviluppare l'osteoporosi rispetto agli uomini, soprattutto quando invecchiano, perché i cambiamenti ormonali che si verificano durante la menopausa influenzano direttamente la densità ossea.  

In questo studio su 240 donne in postmenopausa, la prevalenza complessiva dell'osteoporosi ha raggiunto il 52,08%. Circa il 60% delle partecipanti allo studio conosceva poco l'osteoporosi, mentre quasi il 10% non aveva mai sentito parlare della malattia.
Ben il 65% non si era sottoposto ad alcuna forma di test della densità minerale ossea, nonostante il 52,92% dei partecipanti avesse subito fratture, la maggior parte delle quali attribuibili all'osteoporosi.  

I risultati hanno evidenziato che la maggior parte di queste donne non si è sottoposta al trattamento perché non sapeva di avere la malattia.  

Tra le altre idee errate e confuse che sono emerse dallo studio riguarda il fatto che la maggior parte delle partecipanti riteneva che l'osteoporosi fosse meno pericolosa delle malattie cardiache e il 37,92% ha espresso l'opinione che l'ipertensione e il diabete fossero significativamente più pericolose dell'osteoporosi. 

Secondo gli autori dello studio la generale mancanza di consapevolezza sull’osteoporosi è una delle ragioni principali che spiega perché poche donne eseguono test diagnostici e si sottopongono a trattamenti per l'osteoporosi.  

Senza terapie efficaci e precoci, si prevede che il numero di fratture osteoporotiche aumenti nel corso degli anni. 

Secondo Dr Stephanie Faubion, direttore medico, The North American Menopause Society, i medici possono aiutare le donne in postmenopausa a migliorare la loro salute ossea valutando e riducendo i fattori di rischio dell’osteoporosi attraverso cambiamenti nella dieta e nello stile di vita.

Fonte: News Medical Net  https://www.news-medical.net/news/20230608/Study-analyzes-the-prevalence-of-osteoporosis-in-postmenopausal-women.aspx

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