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La menopausa può influenzare la memoria: uno studio di Harvard fa chiarezza

La capacità di ricordare sembra essere meglio sviluppata nelle donne, dal momento che, in generale, le donne di mezza età hanno più memoria rispetto agli uomini della stessa età.1

Memoria e menopausa

Tuttavia, la menopausa potrebbe influire negativamente su questa funzione, secondo una recente ricerca della Facoltà di Medicina dell'Università di Harvard.1

Transizione menopausale e cali di memoria

La ragione della perdita di memoria tra le donne che sono in menopausa sarebbe il declino dei livelli di estrogeni, dato che il calo dei livelli di estradiolo, durante la transizione menopausale, è risultato direttamente correlato ai vari cambiamenti nell’attività cerebrale, confermando così il ruolo degli steroidi sessuali nella regolazione dei circuiti della memoria.1

A confermarlo è il fatto che molte donne, che hanno attraversato questa fase, spiegano gli autori dello studio, notano:

  • un aumento della smemoratezza
  • una sensazione di “nebbia cognitiva1

Il ruolo e l’influenza degli estrogeni

L’estradiolo, oltre ad essere un ormone ovarico, è la principale forma di estrogeno che agisce sul cervello.2

Numerose evidenze scientifiche suggeriscono che gli ormoni steroidei, tra cui l’estradiolo:

  • svolgono un ruolo nell’apprendimento e nella memoria delle donne
  • possono essere alla base delle differenze di rendimento tra gli uomini e le donne1

Dagli studi fatti è emerso, infatti, che l’estradiolo è direttamente correlato:

  • ai cambiamenti nelle prestazioni mnemoniche
  • alla riorganizzazione dei circuiti cerebrali2

L’estradiolo influenza, dunque, la struttura e la funzione delle regioni cerebrali coinvolte nei circuiti della memoria.1

L’età influenza la memoria?

È vero che le donne subiscono un invecchiamento riproduttivo all’inizio della mezza età, quando arriva la menopausa e si ha un calo degli estrogeni, ma vanno incontro anche ad un vero e proprio invecchiamento cronologico.2

Il declino delle capacità cognitive è parte integrante del normale processo d’invecchiamento, con conseguenze sulla qualità della vita, ma l'invecchiamento cognitivo è raramente considerato un problema di salute femminile.2

Anzi, questi deficit di memoria colpiscono circa il 75% degli anziani.1

Lo studio di Harvard

I ricercatori di Harvard hanno condotto uno studio che riguardava 212 uomini e donne di età compresa tra i 45 ei 55 anni.1

I partecipanti sono stati sottoposti a test clinici e cognitivi, nonché a valutazioni ormonali dello stato menopausale. Infatti, il team di esperti ha utilizzato test per valutare, nei partecipanti:

  • la memoria episodica
  • la funzione esecutiva
  • l'elaborazione delle parole
  • l'intelligenza verbale1

Differenze di genere nella memoria episodica: i risultati dello studio

Le donne, in linea generale, hanno ottenuto risultati migliori degli uomini e livelli più elevati di estradiolo sono stati associati a migliori prestazioni. Tuttavia, è bene sottolineare che:

  • le donne in premenopausa e in perimenopausa hanno ottenuto risultati migliori delle donne in postmenopausa
  • nella prima fase della mezza età, le donne hanno ottenuto risultati migliori rispetto agli uomini della stessa età in ogni misurazione della memoria
  • le differenze di genere si sono attenuate in menopausa1

Un ulteriore dato emerso è che, sebbene le prestazioni delle donne diminuiscano con la menopausa, un leggero vantaggio femminile si mantiene nei cervelli che invecchiano in salute fino alla mezza età e alla vecchiaia.1

Nelle conclusioni, gli esperti hanno messo in relazione la riduzione dei livelli di estrogeni con tassi più bassi di apprendimento di nuove informazioni e con la capacità di ricordare.1

Al contrario, l’immagazzinamento e il consolidamento della memoria non sono stati influenzati dal calo ormonale.1

Come preservare la salute del cervello?

Esistono tre pilastri fondamentali per mantenere una memoria efficiente:

  • attività fisica,
  • attività cognitiva
  • contatti sociali2

I primi due hanno effetti benefici diretti sul cervello, mentre i contatti sociali rappresentano un'altra forma di stimolazione cerebrale (attraverso nuove esperienze e prospettive al di fuori della sfera personale). Tra l’altro, anche un’alimentazione sana, come la dieta mediterranea, può aiutare, infine, ad avere effetti benefici sulla funzione mnemonica.2


Fonti:
  1. Menopause-The Journal of The Menopause Society – Sex differences in episodic memory in early midlife: impact of reproductive aging - https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5365356/pdf/nihms814125.pdf
  2. Harvard Medical School – Menopausa e memoria: scopri i fatti - https://www.health.harvard.edu/blog/menopause-and-memory-know-the-facts-202111032630

Ultima revisione: luglio 2026