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Otto cibi ricchi di vitamina D. Perché è importante assumere una corretta quantità di vitamina D?

Otto cibi ricchi di vitamina D.  Perché è importante assumere una corretta quantità di vitamina D?

La vitamina D è importante per le ossa, le cellule del sangue e il sistema immunitario.1

La maggior parte della vitamina D si ottiene attraverso l’esposizione della pelle alla luce solare: bastano pochi minuti al giorno sulle mani e sul viso.1

Ma la vitamina D si può assumere anche tramite l’alimentazione.1

Nell'elenco degli alimenti ricchi di vitamina D, il primo è l'olio di fegato di merluzzo.2

Tuttavia, la vitamina D è presente anche:

  • nelle aringhe
  • nel tonno
  • negli sgombri
  • nel salmone
  • nelle uova2

Quali sono i fattori di rischio per la carenza di Vitamina D

Diversi fattori aumentano le probabilità di avere bassi livelli di vitamina D:

  • età: con l'avanzare dell'età, la pelle e i reni non reggono più con la stessa facilità
  • pelle scura: non converte la luce solare altrettanto bene
  • problemi digestivi: il morbo di Crohn, la celiachia e le condizioni che rendono più difficile la digestione dei grassi possono limitare i livelli di vitamina D
  • obesità: il grasso intrappola parte della vitamina D, impedendole di entrare nel flusso sanguigno1

Gli integratori potrebbero essere d’aiuto, ma è importante consultare prima un medico per non esagerare.1

Di quanta vitamina D si ha bisogno?

In Italia, 5 adulti su 10 hanno una quantità di vitamina D nel sangue sotto i livelli di guardia.2

Dopo i 70 anni, oltre 8 donne su 10 hanno una carenza di vitamina D.2

L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha recentemente aggiornato i valori dietetici di riferimento (DVR) per la vitamina D ed indicato come fabbisogno giornaliero di vitamina D:

  • 10 microgrammi al giorno (400 Unità Internazionali o UI), per bambini fino a 7-12 mesi di età
  • 15 microgrammi al giorno (600 Unità Internazionali o UI), per gli adulti3

Se si trascorre molto tempo in casa, si è malati o si è anziani, si potrebbe non assumere abbastanza vitamina D. in tal caso, è consigliabile consultare il medico.1

Quali sono i cibi ricchi di vitamina D?

Gli alimenti contenenti vitamina D andrebbero consumati tutti i giorni, cosa non facile da realizzare.2

Per questo motivo, può essere necessaria una supplementazione con farmaci con vitamina D, ma in questi casi è meglio lasciar perdere il fai da te.2

È bene rivolgersi ad uno specialista per evitare il rischio di incorrere in un eccesso di vitamina D.2

SALMONE

Una porzione da 85 grammi di salmone può fornire da 10 a 18 microgrammi di vitamina D.1

Altri pesci grassi e piuttosto ricchi di vitamina D sono:

  • sgombri
  • aringhe
  • sardine1

TROTA IRIDEA

Un altro cibo sano e ricco di vitamina D è la trota iridea.1

Una sua porzione da 85 grammi contiene, infatti, circa 16 microgrammi di vitamina D.1

Un suggerimento è quello di consumarla alla griglia, con un po' di limone ed erbe aromatiche per un pasto gustoso.1

FUNGHI PORTOBELLO

I funghi esposti alle radiazioni solari e ai raggi UV sono l’unico prodotto alimentare non animale con una notevole quantità di vitamina D biodisponibile.4

Per questa ragione, potrebbero essere utilizzati come fonte primaria di vitamina D per coloro che seguono una dieta vegetariana o vegana.4

Mangiando 85 grammi di funghi portobello si possono assumere circa 8 microgrammi di vitamina D.1

TONNO

Pure il tonno in scatola apporta una discreta dose di vitamina D.1

Infatti, una porzione da 3 once (corrispondente a 85 grammi) contiene circa 6 microgrammi di vitamina D.1

UOVA

Anche le uova, in particolare in tuorlo, sono una buona fonte di vitamina D.5

Il tuorlo d’uovo contiene la vitamina D in quantità pari a 4,5 microgrammi per 100 grammi.3

Dal momento che la luce del sole gioca un ruolo importante per la formazione della vitamina D, le uova provenienti da galline allevate a terra e all’aperto (e alimentate con mangime biologico) ne sono più ricche.5

YOGURT

Spesso i produttori di yogurt aggiungono vitamina D al loro prodotto.1

In genere, una porzione da 227 grammi contiene, all’incirca, 3 microgrammi di vitamina D.1

LATTE e LATTE NON CASEARIO

Sia che si tratti di latte intero o parzialmente scremato, è probabile che il produttore lo abbia arricchito con la vitamina D.1

Per ogni tazza si possono contare circa 3 microgrammi di vitamina D.1

Il latte non caseario, invece, che sia a base di soia, di mandorle o di riso, viene solitamente arricchito con 2,5 – 3 microgrammi di vitamina D per tazza.1

SUCCO D’ARANCIA

Nel caso del succo d’arancia, meglio comprarlo piuttosto che fare le spremute in casa.1

Dopotutto, la vitamina D non proviene dalle arance stesse, ma viene aggiunta al succo in frabbica. Ecco perché è sempre bene cercare la dicitura “arricchito con vitamina D” sull’etichetta.1

Ogni tazza contiene circa 2,5 microgrammi di vitamina D.1

Fonti:

  1. WebMD – Alimenti ricchi di vitamina D - https://www.webmd.com/vitamins-and-supplements/ss/slideshow-foods-high-in-vitamin-d
  2. Ospedale Niguarda – Carenza di vitamina D: alimenti, sole, farmaci ed osteoporosi - https://www.ospedaleniguarda.it/news/leggi/carenza-di-vitamina-d-alimenti-sole-farmaci-ed-osteoporosi
  3. ISS – Vitamina D - https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/v/vitamina-d#fabbisogno-giornaliero
  4. Microbiologia Italia – I funghi: fonti di vitamina D e modulatori dell’infiammazione e del microbiota intestinale - https://www.microbiologiaitalia.it/micologia/i-funghi-unottima-fonte-di-vitamina-d-per-vegetariani-e-vegani/
  5. Macrolibrarsi – Vitamina D: in quali cibi trovarla? - https://www.macrolibrarsi.it/speciali/vitamina-d-in-quali-cibi-trovarla.php?srsltid=AfmBOooOsrw8DIP566-J2cpdBHyCrh70FJUS1plKgb_WTq3zS-P8RJoI

Ultima revisione: ottobre 2026

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