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Consigli per perdere peso in menopausa

Consigli per perdere peso in menopausa

Le donne che attraversano la transizione menopausale possono aumentare di peso e chi desidera perdere quel peso in eccesso potrebbe incontrare più difficoltà del solito.1

Per questo motivo, è meglio concentrarsi su uno stile di vita sano, con un’alimentazione equilibrata e una regolare attività fisica.2

Perché si tende ad aumentare di peso in menopausa?

Durante la menopausa e la perimenopausa, le donne posso accumulare grasso corporeo.1

L’aumento di peso si verifica a causa di:

  • un calo dei livelli di estrogeni
  • una scarsa qualità del sonno
  • una riduzione del metabolismo e del tono muscolare legata all’età1

La bassa concentrazione di estrogeni, durante la menopausa, non causa direttamente l’aumento di peso, ma può portare a:

  • un incremento del grasso corporeo totale
  • un incremento del grasso addominale1

Differenza tra grasso sottocutaneo e viscerale

Esistono due tipi principali di grasso addominale:

  • SOTTOCUTANEO: si trova appena sotto la pelle ed è distribuito, principalmente:
    • nell’addome
    • nella parte superiore della schiena
    • nei glutei
    • nelle cosce
  • VISCERALE: si trova in profondità, nell’addome, e circonda gli organi interni come:
    • reni
    • fegato
    • pancreas3

Nello specifico,

  • il grasso sottocutaneo costituisce fino al 90% del grasso corporeo totale
  • il grasso viscerale addominale, comunemente definito come “grasso addominale dannoso”, costituisce dal 6% al 20% del grasso corporeo totale3

Correlazione tra grasso addominale e malattie metaboliche

Avere troppo grasso addominale può aumentare il rischio di sviluppare determinate malattie croniche, dunque è sempre utile tenere sotto controllo il grasso corporeo totale, compreso quello addominale.3

Le donne in postmenopausa tendono ad avere livelli più elevati di grasso viscerale, il che contribuisce a un aumento del rischio di malattie metaboliche.3

Tra l’altro, il grasso viscerale è collegato a una maggiore resistenza all’insulina (che regola i livelli di zucchero nel sangue).3

A tal proposito, la resistenza all’insulina può portare a:

  • livelli elevati di zucchero nel sangue
  • sviluppo del diabete di tipo 23

Invece, le donne in perimenopausa presentano una maggiore quantità di grasso sottocutaneo addominale.3

A differenza del grasso viscerale, il grasso sottocutaneo non è strettamente correlato a un aumento del rischio di malattie.3

La sola dieta non basta

Sebbene dimagrire possa essere più impegnativo durante la menopausa, esistono vari metodi che possono essere considerati efficaci.1

Le “diete alla moda” tendono a portare a una perdita di peso a breve termine, mentre l’adozione di abitudini salutari, tra cui una routine dietetica equilibrata e un’attività fisica regolare, ha maggiori probabilità di produrre effetti duraturi.1

Assumere meno calorie (con moderazione e consapevolezza)

Per perdere peso, è necessario consumare meno calorie di quelle che si bruciano.1

Infatti, un deficit calorico è necessario per perdere peso.2

Tuttavia, anche se può sembrare allettante provare una dieta ipocalorica per perdere peso velocemente, assumere poche calorie può comportare alcuni rischi.2

D’altro canto, ridurre drasticamente l’apporto calorico può contribuire a:

  • perdere massa muscolare
  • perdere massa ossea2

Ovviamente, resta importante il controllo delle porzioni. Ecco perché, per determinare la quantità da includere in un pasto, potrebbe essere utile conoscere le porzioni standard di alcuni alimenti comuni.1

Questa è la ragione per cui un’alimentazione consapevole può essere un approccio utile per contrastare:

  • le abbuffate compulsive
  • il mangiare legato ai vari stati emotivi.1

Effettivamente, la consapevolezza durante i pasti può aiutare:

  • a modificare le abitudini alimentari
  • a prevenire l’aumento di peso1

Variare l’alimentazione

Gli alimenti sani e ricchi di nutrienti dovrebbero costituire la base di tutti i pasti e gli spuntini.1

La dieta, infatti, dovrebbe includere una varietà di:

  • frutta e verdura colorata
  • cereali integrali
  • fonti di proteine magre1

Diete a basso/alto contenuto di carboidrati

Alcune prove dimostrano che le diete a basso contenuto di carboidrati possono aiutare a ridurre il peso, soprattutto a breve termine. Tuttavia, queste diete possono, a volte, essere restrittive e difficili da seguire nel tempo.2

Viceversa, uno studio del 2023 ha suggerito che concentrarsi sull’assunzione di carboidrati di alta qualità può aiutare a ridurre il peso a lungo termine.2

Per questo motivo, l’ideale sarebbe assumere carboidrati come:

  • frutta
  • verdure non amidacee come broccoli o carote
  • cereali integrali2

La dieta mediterranea

La dieta mediterranea può contribuire a ridurre il rischio di obesità a lungo termine.2

Si tratta di un regime alimentare molto diffuso ed efficace per la salute.1

Un primo consiglio è quello di evitare gli alimenti trasformati e quelli che contengono elevate quantità di grassi trans e saturi. Tra questi cibi, i principali sono:

  • pane bianco
  • prodotti di pasticceria (come torte, biscotti e ciambelle)
  • carni lavorate (come hot dog e mortadella)1

Un’altra raccomandazione è quella di consumare molte proteine.2

Infatti, un apporto proteico può favorire la perdita di peso, mantenendo il senso di sazietà, preservando la massa muscolare e mantenendo costante il metabolismo energetico a riposo.2

Tra l’altro, le persone dovrebbero impegnarsi a mangiare:

  • legumi
  • proteine magre come quelle derivate dal pollo
  • cereali integrali
  • una varietà di frutta e verdura1

Al contrario, può essere d’aiuto ridurre il consumo di bevande zuccherate come bibite e succhi di frutta.1

Attenzione, poi, al sale: bisogna sempre consumarne poco.4

Inoltre, nella dieta andrebbero inclusi i latticini, come yogurt e formaggi, che possono aiutare a perdere grasso, mantenendo la massa muscolare.2

Oltretutto, il latte e lo yogurt (totalmente o parzialmente scremati) possono aumentare il consumo di calcio.4

Anche i formaggi sono buone fonti di calcio. Purtroppo, però, sono anche ricchi di grassi e sale.5

Ma non è tutto. Si consiglia pure di consumare pesce, soprattutto pesce azzurro, almeno 2-3 volte a settimana.4

Sarebbe meglio preferire, come grassi da condimento di origine vegetale, l’olio extravergine d’oliva.5

L’ideale sarebbe usare i grassi da condimento a crudo.5

Tra l’altro, è bene sottolineare che l’olio d’oliva va assunto nelle giuste dosi, essendo il principale grasso e condimento della dieta italiana.5

Infine, per mantenere uno stato d’idratazione adeguato, occorre bere acqua invece di bevande zuccherate e alcoliche.4

Assecondare sempre il senso di sete, tentando di anticiparlo, è un’ottima strategia. L’importante è bere a sufficienza.5

Durante il giorno si dovrebbero assumere da 1,5 a 2 litri (circa 8 – 10 bicchieri) di acqua, anche se è molto difficile arrivare a queste quantità se non si beve adeguatamente anche durante i pasti.5

Aumentare l’attività fisica

L'esercizio fisico regolare è un ottimo modo per promuovere:

  • la perdita di peso
  • la salute fisica in generale1

Inoltre, l’esercizio fisico è fondamentale per:

  • sviluppare la massa muscolare
  • prevenire la perdita muscolare legata all’età1

Con l’avanzare dell’età, molte persone sperimentano una diminuzione del tono muscolare e questa perdita può causare un aumento del grasso corporeo.1

L'esercizio aerobico può ridurre il grasso corporeo dopo la menopausa.1

L'allenamento di resistenza tre volte a settimana può:

  • migliorare la massa corporea magra
  • ridurre il grasso corporeo nelle donne in post menopausa1

Le linee guida sull'attività fisica raccomandano:

  • almeno 150 minuti di attività aerobica alla settimana
  • due o più giorni di potenziamento muscolare alla settimana1

Ecco alcuni piccoli accorgimenti per integrare varie attività nella giornata:

  • fare lavori in giardino
  • portare il cane a spasso
  • parcheggiare più lontano dall'ingresso dell'edificio
  • usare le scale invece dell'ascensore
  • parlare al telefono restando in piedi
  • fare una passeggiata durante la pausa pranzo1

Sonno di qualità e riposante

I medici associano la menopausa anche ai disturbi del sonno.1

Il sonno, infatti, può essere disturbato da sintomi come:

  • vampate di calore
  • sudorazione notturna1

La mancanza di sonno può portare ad avere:

  • livelli più elevati di grelina: “l’ormone della fame”
  • livelli più bassi di leptina: “l’ormone della sazietà”2

Inoltre, chi dorme poco può anche avere maggiori probabilità di avere un peso corporeo più elevato.2

Ecco perché riuscire ad avere un sonno ristoratore a sufficienza può aiutare a ridurre l’aumento di peso legato alla menopausa.1

Tenere traccia del cibo e del peso

Le persone che tengono registri alimentari, si pesano regolarmente e mantengono alti livelli di attività hanno maggiori probabilità di avere una perdita di peso clinicamente significativa.1

Trova un modo per alleviare lo stress

In aggiunta ai cambiamenti ormonali e al processo d’invecchiamento, anche lo stress può rendere più difficile la perdita di peso durante la menopausa.2

Infatti, oltre ad aumentare il rischio di malattie cardiache, lo stress porta a livelli elevati di cortisolo, associati ad un aumento del grasso addominale.2

Le terapie complementari e alternative, come lo yoga, potrebbero essere d’aiuto.1

Sebbene non portino a una significativa perdita di peso, possono contribuire, però:

  • ad alleviare alcuni sintomi
  • a ridurre lo stress1

Fonti:

  1. Medical News Today – I migliori metodi per perdere peso durante la menopausa - https://www.medicalnewstoday.com/articles/325386
  2. Healthline – Metodi per perdere peso durante la menopausa - https://www.healthline.com/nutrition/lose-weight-in-menopause
  3. Healthline – Quali sono i diversi tipi di grasso addominale? - https://www.healthline.com/nutrition/types-of-belly-fat#takeaway
  4. CREA – Menopausa in salute? Ecco come conquistarla - https://www.crea.gov.it/documents/20126/0/ALIMENTAZIONE+DONNA_S+Ruggeri_menopausa+in+salute.pdf/e2fea0aa-a8f2-8457-5c20-45704c5516eb?t=1583254566560
  5. CREA – Linee guida per una sana alimentazione - https://www.crea.gov.it/documents/59764/0/LINEE-GUIDA+DEFINITIVO.pdf

Ultima revisione: ottobre 2026

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