Le linee guida nutrizionali, pubblicate nel sito del Ministero della Salute, usano il termine “consumo a basso rischio” di alcol per riferirsi alle unità alcoliche da non superare e raccomandano ad una donna adulta e in buona salute di non superare un consumo giornaliero di 1 unità alcolica, mentre l’uomo non deve superare le 2 unità alcoliche.1
L’unità alcolica corrisponde a 12 grammi di alcol puro ed equivale a:
- un bicchiere di vino (125 ml a 12°)
- una lattina di birra (330 ml a 4,5°)
- un aperitivo (80 ml a 38°)
- un biccherino di superalcolico (40 ml a 40°)2
Alcol e differenza di genere
L’organismo femminile presenta una massa corporea inferiore rispetto all’uomo, minor quantità di acqua corporea e meno efficienza dei meccanismi di metabolizzazione dell’alcol.1
Per questi motivi, la donna può sviluppare molto più rapidamente, rispetto all’uomo, le complicanze correlate all'abuso di alcol.1
Inoltre, il consumo di alcol che supera la quantità indicata come “basso rischio” incide negativamente sulla fertilità femminile.1
Infatti, i comportamenti di consumo a rischio possono essere responsabili di una minore produzione di ormoni femminili, determinando un’insufficienza ovarica, che si manifesta con:
- irregolarità mestruali (fino alla scomparsa del ciclo)
- assenza di ovulazione
- infertilità
- menopausa precoce1
Alcol ed età avanzata
L’alcol può accelerare il processo di invecchiamento. Infatti, il suo consumo eccessivo, con l’avanzare dell’età, può avere un effetto diretto su alcune parti del corpo e sulla salute mentale.3
Infine, numerosi studi hanno dimostrato che l’alcol determina una riduzione della produzione di cellule delle ossa e della calcemia (quantità di calcio), fattori che conducono all’osteoporosi.1
Addirittura, nelle donne anziane, l’assunzione di alcol può accelerare la degenerazione della sfera neurologica e psichica.1
Gli effetti dannosi dell’alcol
Oltre alle quantità assunte, è importante considerare la modalità di assunzione delle bevande alcoliche, che contribuisce ad innalzare i rischi per la salute e rischi sociali, come:
- bere lontano dai pasti
- bere quantità di alcol eccessive in una singola occasione
- bere alcol in contesti che possono esporre a particolari rischi (guida e lavoro)
- la capacità di smaltire l’alcol rispetto al genere e all’età della persona2
Chiaramente, bere alcol è possibile ma, come la maggior parte delle cose, la moderazione è fondamentale.3
1. Può disidratare l’organismo
Con l’avanzare dell’età, la quantità d’acqua presente nel corpo diminuisce, rendendo gli anziani più soggetti alla disidratazione.3
Il consumo di alcol può ulteriormente disidratare l’organismo, aumentando il rischio di disidratazione.3
2. Può seccare la pelle
Più l’età aumentà, più la pelle diventa secca e sottile.3
Si tratta di un processo naturale. A volte, però, la pelle invecchia più velocemente del dovuto a causa:
- dell’ambiente
- dello stile di vita3
Dato che l'alcol disidrata e secca la pelle, è possibile rallentare questo processo bevendone meno.3
3. Può indebolire gli organi vitali
L'alcol può influenzare il funzionamento di alcuni organi vitali e contribuisce a farli invecchiare più velocemente.3
Mentre chi beve molto alcol ha maggiori probabilità di sviluppare la cirrosi (un danno permanente al fegato), anche un consumo moderato può, comunque, causare problemi come la steatosi epatica.3
Inoltre, l’alcol può rendere più difficile anche il lavoro dei reni.3
4. Può rallentare il cervello
Un consumo eccessivo di alcol, per un lungo periodo, può portare a:
- danni al cervello
- danni cerebrali correlati all’alcol
- certi tipi di demenza3
Nello specifico, i sintomi includono:
- mancanza di giudizio
- mancanza di organizzazione
- mancanza di controllo emotivo
- difficoltà a mantenere la concentrazione
- problemi di gestione della rabbia3
5. Può indebolire il sistema immunitario
L'alcol può influenzare il modo in cui il corpo combatte malattie potenzialmente letali e questo può essere particolarmente grave per le persone anziane.3
6. Può comportare problemi per la salute del cuore
Bere alcol può causare aritmie cardiache e ipertensione.3
7. Può complicare alcune condizioni di salute
Gli studi dimostrano che chi beve molto di più può avere maggiori difficoltà a gestire patologie come:
- l'osteoporosi
- il diabete
- l'ipertensione
- l'ictus
- le ulcere
- il cancro
- la perdita di memoria
- alcuni disturbi dell'umore3
8. Può interagire con i farmaci che si assumono
L'alcol può influenzare l’efficacia dei medicinali.3
Inoltre, può causare gravi effetti collaterali.3
Per esempio, bere alcolici quando si assume aspirina può aumentare il rischio di problemi di stomaco.3
9. Può influenzare il senso di equilibrio
L’abuso di alcol può compromettere l’equilibrio.3
Infatti, nel tempo, può anche danneggiare l’area del cervello che regola l’equilibrio e la coordinazione.3
10. Può causare insonnia
Non è una buona idea bere alcol per rilassarsi prima di dormire, soprattutto con l’avanzare dell’età.3
Infatti, l’alcol può:
- impedire di addormentarsi
- causare un sonno agitato3
Questo può essere particolarmente problematico per gli anziani, che sono più inclini:
- a svegliarsi spesso
- a soffrire di disturbi del sonno come l’insonnia3
Fonti:
- Ministero della salute – Donna e alcol - https://www.salute.gov.it/new/it/tema/alcol/donna-e-alcol/
- Ministero della salute – Alcol, zero o il meno possibile - https://www.salute.gov.it/new/it/tema/alcol/alcol-zero-o-il-meno-possibile/
- WebMD – Alcol e processo di invecchiamento - https://www.webmd.com/mental-health/addiction/ss/slideshow-alcohol-aging
Ultima revisione: ottobre 2026