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Esercizi di Kegel

 Esercizi di Kegel

Gli Esercizi di Kegel sono stati inventati dal dottor Arnold Kegel (sessuologo statunitense) nel 1940 per migliorare il tono del muscolo pubo coccigeo.

Le donne in menopausa, a causa della diminuzione degli estrogeni, presentano un’atrofia della parete della vescica e dell'uretra. Questo comporta problemi di incontinenza urinaria che possono essere corretti, in gran parte, praticando questi esercizi regolarmente.

I benefici si vedranno circa due mesi dopo l’inizio della pratica degli esercizi, altrimenti si consiglia di consultare uno specialista per migliorare le prestazioni degli esercizi o perché ci prescriva trattamenti alternativi.

Il 60 % delle donne che praticano questi esercizi regolarmente, riesce ad eliminare o minimizzare l'incontinenza urinaria dopo circa un anno.

Muscolo pubo coccigeo

È un muscolo che si situa alla base del bacino e può essere chiamato anche “muscolo del pavimento pelvico”. È formato da tre anelli la cui funzione è di mantenere in posizione corretta e in sospensione la vescica, l’utero e il retto, in contrasto con la forza di gravità.

Le cause di indebolimento di questo gruppo muscolare sono diverse, e tra queste possiamo evidenziare:

  • Gravidanza e parto vaginale
  • Praticare sport d’impatto, con salti e caricamento pesi
  • Cambiamenti ormonali della menopausa
  • Stipsi
  • Obesità
  • Tosse cronica
  • Altre abitudini, come trattenere l'urina lungo, indossare abiti molto stretti, ecc.

L'indebolimento del pavimento pelvico provoca i seguenti disturbi:

  • Incontinenza urinaria
  • Prolasso (calo degli organi intra-addominali)
  • Disfunzione sessuale

Per identificare gli anelli che compongono il muscolo:

  • Anello che circonda l'uretra: seduti sul water, urinare e trattenere l'urina (una volta localizzato il muscolo non ripetere l'esercizio in quanto può causare un'infezione delle vie urinarie).
  • Anello che circonda la vagina: per identificarlo potete inserire la punta del dito e stringere il muscolo. È anche possibile inserire un cono vaginale. 
  • Anello che circonda l'ano: inserire un dito nel retto e stringere il muscolo.

Esercizi di Kegel

Sono quattro esercizi che possono essere fatti sdraiate, in piedi, sedute o anche camminando. Si raccomanda, in fase di avvio, di effettuare 10 ripetizioni per ogni esercizio quattro volte al giorno e, nelle fasi successive, aumentare le ripetizioni fino a raggiungerne 50, sempre quattro volte al giorno.

È importante che questi esercizi siano eseguiti con la vescica vuota per prevenire le infezioni del tratto urinario. Mentre si fanno gli esercizi non si dovrebbe sentire male alla schiena o affaticamento, se questo accade, è perché gli esercizi non sono stati eseguiti correttamente. Non contrarre i muscoli addominali, cosce o glutei.

Esercizio 1: “Il Lento”

Contrarre il gruppo di muscoli e mantenerli contratti per 5 secondi. Rilasciare.

Esercizio 2: "Il Veloce"

Contrarre e rilassare il gruppo di muscoli il più rapidamente possibile fino a cedere o che almeno trascorrano 2 o 3 minuti.

Esercizio 3: "L'Ascensore"

Contrarre il gruppo di muscoli in tempi diversi (“i piani dell’ascensore”) e sempre di più fino a contrarli al massimo e mantenere la tensione da 3 a 5 secondi. Successivamente, sempre in tempi diversi, rilasciare la tensione del muscolo ad ogni contrazione. Alla fine dell’esercizio rilassare completamente i muscoli.

Esercizio 4: "L’onda"

Contrarre e rilassare gli anelli uno dopo l’altro, a mo’ di onda. Si inizia con il muscolo che circonda l’uretra, poi si passa a quello che circonda la vagina e infine a quello che circonda l’ano.

Coni vaginali

Un aiuto innovativo per praticare questi esercizi sono i coni vaginali. Consistono in pesi a forma di cono, della stessa dimensione ma di peso diverso, che una volta introdotti nella vagina, per gravità tendono ad uscire e di riflesso provocano la contrazione dei muscoli pubo coccigei. I pesi si inseriscono allo stesso modo di un tampone, con la punta stretta in alto e il codino di nylon in basso.

Prima di iniziare la terapia è importante scegliere il giusto peso: si inizia con quello meno pesante e se si mantiene senza sforzi si dovrebbe passare a quello successivo di maggior peso. Il cono adeguato è quello di maggior peso che siamo in grado di sostenere.

I coni devono essere inseriti per 15 minuti due volte al giorno (mattina e sera) e possono essere mantenuti in piedi, camminando, seduti.

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