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L'incidenza di malattie cardiovascolari dovuta all’arteriosclerosi aumenta in modo significativo in menopausa (uguagliando quella degli uomini). Questo si deve al fatto che gli estrogeni funzionano da fattori protettivi, e con il loro calo, diminuiscono i valori HDL e aumentano quelli LDL.

L’HDL o cosiddetto "colesterolo buono" consiste in alcune lipoproteine responsabili del trasporto del colesterolo dai diversi tessuti al fegato. I livelli inferiori a 40 mg/dl rappresentano un rischio di malattie cardiache e livelli superiori a 60 mg/dl costituiscono un fattore protettivo contro queste malattie.

Al contrario, l’LDL o cosiddetto "colesterolo cattivo", consiste in alcune lipoproteine che trasportano il colesterolo dal fegato ai differenti tessuti. Livelli inferiori a 100 mg/dL sono ottimali, ma dai 160mg/dl in su c’è il rischio che si depositino nelle pareti arteriose formando placche aterosclerotiche.

Salute cardiovascolare in menopausa
L'incidenza di malattie cardiovascolari aumenta in menopausa.